L’AMBIZIOSO PROGETTO PER LA CREAZIONE DI UN CENTRO STUDI E DI UNA  SCUOLA DEL VINO INTERNAZIONALE NEI CASTELLI DI BAROLO E COSTIGLIOLE D’ASTI

Due antichi Castelli del Piemonte, il castello di Costigliole D’Asti, nelle terre natie della Regina dei vini piemontesi, la Barbera D’Asti, il Castello di Barolo, che ha dato i natali al Re dei vini. Due manieri storici, che portano turisti sui magnifici territori delle Langhe e del Monferrato, terre di eccellenze vinicole, di grandi ristoranti e paesaggi mozzafiato.

 

Le dimore storiche, culla della sapienza agricola ed enologica delle colline Unesco, sono la sede di un interessante esperimento culturale fortemente voluto dal Consorzio del Barbera D’Asti e Vini del Monferrato, dal giornalista di Vinous Ian D’Agata e dal  Progetto Vino di Collisioni.

 

Trasformare i due Castelli in aule per lo studio e la promozione delle eccellenze vinicole e gastronomiche del Made in Italy, per professionisti emergenti di tutto il mondo, è l’idea vincente. Giovani esperti che da Cina, Usa, Svezia, Canada, Australia  che desiderano in Italia, approfondire la loro conoscenza dei vitigni autoctoni piemontesi e dei prodotti food della tradizione, allo scopo di formarsi e costruire una solida carriera nel loro ambito lavorativo.

 

Sono circa 30 i giovani professionisti che, dai cinque continenti hanno risposto  positivamente alla prima tappa del nuovo progetto di Ian D’Agata, accettando di sostenere a proprie spese voli anche molto onerosi per venire a formarsi sui grandi vitigni autoctoni e i prodotti food locali, per incontrare i produttori e vedere coi propri occhi le vigne e le cantine dove si producono i grandi vini piemontesi.

 

Si tratta di professionisti del settore, sommelier emergenti di ristoranti importanti nel mondo, giornalisti e blogger in cerca di nuove prospettive e giovani importatori che lavorano nei loro paesi alla promozione e alla vendita dei prodotti vinicoli e food del Made in Italy. Giovani esperti che hanno bisogno di ricevere gli strumenti necessari allo storytelling dei grandi prodotti agricoli italiani, per poter affascinare i loro clienti a decine di migliaia di chilometri di distanza e proporne così la conoscenza e l’acquisto nei loro paesi.

 

Nasce così il Progetto INDIGENA, fortemente voluto da Ian D’Agata, scrittore di vino e food internazionale e guru degli studi sui vitigni autoctoni italiani. Non solo un evento, ma un vero e proprio corso intensivo di una settimana, a cui seguirà un esame severo ideato dallo stesso Ian D’Agata, che afferma: “A Maggio Barolo, Costigliole D’Asti e il Piemonte diventeranno centro di discussione e confronto internazionale sull’‘autoctonicità, il collegamento e la connessione di uno specifico prodotto e vitigno con il suo territorio d’origine e tradizione e l’importanza del suo studio in relazione anche e soprattutto al contesto di produzione. L’obiettivo è quello di creare il primo evento internazionale dedicato ai vitigni autoctoni e un corso sulla filosofia, i principi e la pratica che sono alla base delle varietà viticole, dei prodotti e dell’enogastronomia del Piemonte.”

 

Commenta Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e anche Presidente di ‘Piemonte Land Of Perfection’, Consorzio che raggruppa e tutela le diverse denominazioni piemontesi: “Con questo ambizioso progetto guardiamo al futuro e puntiamo a formare i futuri influencer internazionali del vino, gli ambasciatori delle nostre produzioni che, nel tempo, si faranno promotori all’estero delle nostre denominazioni. Ci rivolgiamo a sommelier emergenti, alle nuove generazioni di professionisti del wine market, delle public relations e importatori, perché saranno loro a far degustare e divulgare i grandi vini del Monferrato. Formeremo gli operatori esteri e nazionali per traghettare le nostre produzioni autoctone nel futuro dei mercati internazionali”.

 

L’evento Indigena vedrà nel mese di maggio, accorrere in Piemonte, non solo gli studenti del corso, ma anche e soprattutto prestigiosi esperti wine&food, impegnati in convegni, conferenze e degustazioni didattiche dedicate alle diverse varietà autoctone di uva piemontese, e dei vini che ne derivano. Con i produttori piemontesi arriveranno, ospiti di un gemellaggio, anche produttori stranieri che si sono “innamorati” di vini prodotti da uve autoctone italiane, hanno cominciato a coltivare queste uve nei loro paesi, e hanno deciso di approfondire sempre di più la conoscenza del Piemonte e della sua ricchezza enogastronomica.

 

Ospiti da USA, Sud Africa, Canada, Australia, Cina e da tutta Europa si incontrerano in Piemonte, per studiare e confrontarsi tra loro, con l’obiettivo di instaurare un rapporto di legame e di “appartenenza” con il Paese d’origine, il Piemonte, attraverso un momento di dialogo, confronto e didattica.

 

Tra le guest star della manifestazione, dall’ Alsazia e Germania, nomi come Marcel Deiss e Abi Duhr e Gerd Grans di Weingut Grans-Fassian, protagonisti della tradizione di un altro grande autoctono europeo, il Riesling, che terranno il 4 Maggio, alle ore 15, una conferenza sulle espressioni del vino nei diversi terroirs, cui seguirà una degustazione gemellata dei loro grandi bianchi e dei rossi piemontesi.

 

Il week-end del 5 e 6 Maggio è dedicato alla denominazione Barolo, il cui paese e l’area di denominazione ospita la prima metà di Corso. Sabato 5 Maggio è in programma una giornata intera di degustazioni curate dallo stesso D’Agata, dedicate ai professionisti internazionali, mentre domenica 6 maggio il pubblico appassionato può condividere l’esperienza grazie a un walk-around tasting panoramico su alcuni dei più importanti crus di Barolo, allestito presso il nuovo spazio Agrilab – Wine Tasting Tour nel cortile del Castello di Barolo.

 

Al Castello di Costigliole d’Astidal 9 all’11 Maggio, professionisti e studenti hanno modo di scoprire la ricchezza dei vitigni e dei vini del Monferrato e alcune tra le più importanti eccellenze gastronomiche della Regione, primi tra tutti i formaggi tradizionali piemontesi, grazie alla partecipazione di Assopiemonte.

 

l Corso si chiuderà con un esame e una cerimonia di consegna degli attestati: un momento conviviale e di festa per concludere un intenso percorso di didattica, scoperta e condivisione.

 

INDIGENA è un primo esperimento che mira a creare un progetto permanente lungo tutto il corso dell’anno nelle due sedi di Costigliole d’Asti e di Barolo, con un obiettivo preciso: dare vita a un programma professionalizzante di altissimo livello per sommelier, importatori e agenti del settore enogastronomico, PR del food&wine, educatori, blogger e giornalisti, manager e direttori di catene e ristoranti. Un progetto che nasce dalla richiesta e dall’interesse di queste importanti figure professionali internazionali, che vogliono ricevere una formazione completa e variegata del Piemonte e delle sue eccellenze enogastronomiche, con lezioni in classe, analisi di casi studio, degustazione di vini e di prodotti alimentari caratteristici, e visite sul territorio. Professori del corso, Ian D’Agata e relatori internazionali ed esperti locali (produttori, enologi, professori universitari, etc.) scelti di volta in volta in base alle realtà in questione e alle tematiche affrontate.

 

Per informazioni: progettovino@collisioni.it

http://www.collisioni.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Advertisements