INCONTRO CON DAVIDE CICCARESE 

Davide Ciccarese sarà ospite a Ca’ Mariuccia per raccontare la sua esperienza di ricercatore e agronomo, impegnato nella diffusione di un consumo consapevole e nella realizzazione di progetti di sviluppo agricolo ambientale sostenibile.

A partire dal suo libro inchiesta Il libro nero dell’agricoltura Davide Ciccarese racconterà come oggi l’agricoltura si sia trasformata in un processo produttivo senza precedenti, una catena di montaggio slegata dall’ambiente che la circonda.

Ortaggi fuori stagione percorrono migliaia di chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole, sementi ibride e OGM si diffondono a danno delle varietà locali, i terreni sono esausti e le falde acquifere sono sempre più contaminate da concimi chimici e pesticidi, veleni che finiscono nei nostri piatti.

Anche gli allevamenti si sono trasformati in fabbriche, in cui gli animali vivono ammassati. Il sogno di sconfiggere la fame nel mondo grazie all’agricoltura intensiva si è infranto contro la diffusione di malattie come il morbo della mucca pazza o l’influenza aviaria ed eventi come la progressiva scomparsa delle api rischiano di avere effetti catastrofici sull’equilibrio del pianeta.

La minaccia è globale: l’agricoltura deve essere ripensata per soddisfare i bisogni di una popolazione mondiale in costante crescita e diventare allo stesso tempo uno strumento di riscatto sociale ed economico, nel rispetto dell’ambiente. Ci sarà bisogno di nuove parole dal sapore antico: prossimità, stagionalità, sovranità e sicurezza alimentari. Ma, soprattutto, l’uomo dovrà imparare a comportarsi da ospite e custode del pianeta.

Altri spunti anche da “I semi e la terra” un libro in difesa dell’agricoltura contadina e dei piccoli agricoltori: quelli che coltivano la terra – da sempre, in tutto il mondo – per vivere dei suoi frutti e non per farne commercio. Un libro che dissoda numerosi luoghi comuni: ci ricorda quali danni abbia prodotto l’agricoltura “moderna”, dalla Rivoluzione Verde ai semi ibridi e spiega le ragioni profonde dell’agricoltura contadina, l’unica davvero innovativa e in grado di garantire il cibo
per tutti.

I semi e la terra” racconta i valori di cui sono custodi oggi i contadini: la terra fertile, la diversità agricola, le nuove relazioni solidali con i consumatori tramite la vendita diretta e i gruppi d’acquisto.

Ca’ Mariuccia prosegue la sua ricerca ospitando incontri e persone impegnate ad affermare la necessità di un cambiamento del nostro modello economico e sociale:  la cascina fondata da Andrea Maria Pirollo, resta un luogo aperto alla condivisione dove le persone possano entrare in contatto diretto con le esperienze dell’agricoltura naturale, della permacultura, dell’auto-produzione del cibo e dell’autosufficienza energetica e alimentare.

IL PROGETTO CA’ MARIUCCIA
Sulle colline di Albugnano in provincia di Asti, Ca’ Mariuccia è cresciuta in questo ultimo anno come un innovativo cantiere didattico e condiviso: Andrea Maria  Pirollo ha fondato Ca’ Mariuccia sulla base di 3 principi: Autodeterminazione – Autoproduzione – sana Anarchia

Ca’ Mariuccia è un’azienda agricola etica, orientata ai principi della permacultura e alla diffusione di metodi e pratiche ecosostenibili. La parola “Permacultura” è stata creata dagli agronomi australiani Bill Mollison e David Holmgren a metà degli anni ‘70 e oggi indica un sistema di progettazione del territorio che integra armoniosamente l’uomo con l’ambiente e i suoi elementi (abitazione, alimentazione, risorse naturali, relazioni umane e sociali).

L’obiettivo della permacultura è progettare insediamenti duraturi, il più possibile simili ad ecosistemi naturali, tramite il riconoscimento, l’utilizzo e l’armonizzazione delle componenti del paesaggio (morfologia, clima, terreno, acqua, vegetazione, animali) sviluppando rapporti di sostegno reciproco tra gli elementi dell’ambiente e i bisogni delle persone e basandosi su uno stile di vita “non predatore” e “non parassitario”. Il risultato è un sistema di valore estetico, produttivo, e sostenibile nel tempo, con bassi  costi di manutenzione.

 

DAVIDE CICCARESE
Ricercatore di microbiologia ambientale con una specializzazione sulla modellizzazione di sistemi ecologici. Ha un’ampia esperienza sul campo per le tematiche ambiente, agricoltura e microbiologia ambientale. Laureato in Agraria, ha svolto parte dei suoi studi universitari in Francia presso l’Istituto nazionale di ricerche agricole (INRA) e dopo la laurea in Svizzera all’Università di Losanna presso la Facoltà di Biologia e Medicina Dipartimento di Microbiologia Fondamentale. Si è occupato di progetti di sviluppo ambientale sostenibile: didattica, orti urbani e progetti di sviluppo agricolo. Ha collaborato al progetto Cascina Cuccagna per i temi relativi ad ambiente e alimentazione, e con il primo ristorante di Milano a filiera corta con l’orto Erba Brusca.
Ha pubblicato diversi libri: Cucinare le erbe Selvatiche (finalista del premio Bancarella 2012), il libro inchiesta Il libro nero dell’agricoltura (vincitore del  premio per la saggistica della Fondazione Portus) e il libro Orto, editi per Ponte alle Grazie; I Semi e la Terra per Altreconomia editore, Il mostro in tavola per Anteprima – Lindau editore, Il tuo balcone. Crea un’oasi adatta a te, DeAgostini editore. Di prossima pubblicazione Agricoltura Urbana, edito da Edizioni Ambiente.
È fondatore dell’associazione Nostrale, progetto nato per promuovere il consumo consapevole e la realizzazione di progetti di sviluppo agricolo ambientale sostenibile. Sono inoltre membro del coordinamento Forum Agricoltura Sociale Lombardia e del Comitato scientifico Food 4 life – Expo2015 Contact. Autore blog per Il Fatto Quotidiano, Viaggi del Gusto e Cadoinpiedi.it. Collaboro a diverse trasmissioni televisive, come A prescindere (Rai 3), Ambiente Italia (Rai 3), Uno mattina (Rai 1), GEO&GEO (Rai 3). In radio sono stato ospite fisso presso Caterpillar, Operazione Ortox1000 (Radio Rai 2), e sono spesso ospite per la Radio televisione svizzera italiana (RSI 1).

Informazioni:
Ca’ Mariuccia – Località Sant’Emiliano, 2
14022 Albugnano (AT) 335 75 07 496
info@camariuccia.it

http://www.camariuccia.it

 

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