Il 19 giugno 2016, Bosia (CN) –

Il nuovo appuntamento del Premio Ancalau

Nella cornice di “Alta Langa in Vetrina”, l’ormai classico appuntamento delle eccellenze enogastronomiche e artigianali di Alta Langa, sta per aprirsi il sipario  a Bosia, dalle ore 9, sulla III edizione del Premio Ancalau. “Un’edizione ancora giovane ma già esperta e determinata a compiere il balzo” commenta il Sindaco di Bosia, Ettore Secco.
L’evento è nato nel 2014 dall’incontro fruttuoso di Ettore Secco con Silvio Saffirio, “nome” della pubblicità con un’infanzia bosiese che ha evidentemente inciso nel profondo. Insieme hanno ideato un evento che nelle intenzioni deve ridare vita e generare notorietà al piccolo paese di Alta Langa, altrimenti destinato allo spopolamento e all’oblio.

 

Amore per i luoghi e curiosità storica li hanno portati a riscoprire l’antica tradizione di tenacia, coraggio, innovazione e sfida insita nel DNA dei bosiesi che si riassume nella definizione di “ancalau”, ovvero “coloro che osano”. E nei secoli gli abitanti di questo piccolo centro, porta dell’Alta Langa, ne hanno mostrato di coraggio!

Ricostruendo a forza di braccia il loro paese franato catastroficamente nel XVIII secolo. E intraprendendo, inventando macchine, espatriando e tornando carichi d’idee come fu il caso di Cesare Magliano, il creatore del famoso ristorante dal nome davvero indimenticabile di “Rifornimento Pance Vuote” che anticipò il rinnovamento e il successo della nuova cucina di Langa.

 

Da Oscar Farinetti e Eataly: una sfida e un incoraggiamento alla creatività dei giovani.
L’incontro fortunato che doveva determinare tutto fu però quello con Oscar Farinetti, il primo premiato col Premio Ancalau. Farinetti accettò di ritirare il Premio (un’umile pietra quasi sferica del Belbo, scolpita dallo scultore, bosiese Remo Salcio) e lanciò contemporaneamente la sfida a creare un Premio che partendo dai luoghi e rimanendovi ancorato non si ponesse limiti di importanza e diffusione.

Fu così che il Premio Ancalau andò nel 2015 a una coppia di agronomi, Alice e Guillermo Lujan, autori di un progetto, supportato dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, per la produzione di “caviale di lumaca”. La qualità e la capacità preconizzatrice del Premio Ancalau furono confermate poi anche dall’Expo 2015 dove il medesimo progetto si aggiudicò il Premio “Start Up Food” consegnato dal Ministro del Lavoro Poletti.

 

Banca d’Alba e Egea: forze dinamiche del territorio –
Dal 2016 con Eataly anche Banca d’Alba ed Egea hanno deciso di sostenere il Premio Ancalau, apprezzando le potenzialità dell’idea non soltanto in quanto promotrice di flussi e d’interesse per l’Alta Langa ma soprattutto per il suo valore di stimolo concreto all’imprenditoria giovanile.

La “palestra di Bosia” è già oggi , ed è prevedibile un incremento esponenziale in notorietà e rilevanza, un riferimento dei laboratori di idee dei giovani in caccia di futuro nei 5 settori della “rinascita italiana” definiti da Oscar Farinetti: Agroalimentare, Moda e Design, Patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, Industria manifatturiera (artistica e di precisione), Turismo e ospitalità.

Se a questi settori, dove l’eccellenza italiana si è espressa ai vertici, si aggiunge il concetto originale e…“ancalau” rispecchiato dal motto “Think local, Act global” si può derivarne che la Langa dove gli indizi di iniziativa, innovazione, visione globale non mancano davvero può aspirare a divenire un nuovo centro del pensiero propositivo in materia di impresa.
Bosia, 19 giugno, ore 16,30: 5 progetti alle griglie di partenza –

A riprova del vivace momento della creatività giovanile (possono partecipare i giovani da 18 a 35 anni) sono pervenute decine e decine di progetti. Non senza esitazioni la Commissione selezionatrice ne ha scelti 5 che in qualità di Finalisti, titolo già importante in sé, si disputeranno il Premio Ancalau “start up giovani” e la somma di 10.000 euro messa in palio da Eataly.

L’appassionante Torneo delle Idee avrà luogo domenica 19 giugno a partire dalle ore 16.30.

La Giuria, presieduta da Farinetti, sarà composta dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, da Carlin Petrini, dal Presidente onorario della Banca d’Alba Felice Cerruti, dall’Amministratore delegato di Egea Pierpaolo Carini, dallo scrittore Ernesto Ferrero, storico direttore del Salone del Libro, da Antonella Parigi, Assessore Turismo, Sport e Cultura della Regione.

Torneo delle Idee propone un agenda della giornata ricca di molti punti d’interesse:

  • Cos’è il coraggio?”
    Lo rivelano i bambini delle Scuole elementari con disegni o componimenti letterari. I primi saranno esposti nell’edificio delle Scuole elementari di Bosia, gli altri, i più significativi, saranno letti nella Chiesa parrocchiale a fianco dei versi di Cesare Pavese e di Gianmaria Testa. A partire dalle ore 11 i bambini sveleranno il significato che attribuiscono alla parola “coraggio”. Certamente assai diverso da quello che tale parola poteva significare per un bambino degli anni’ 40, ’50, 60 e oltre. Sarà una sorpresa, culturale e sociologica scoprirlo. Qualcosa su cui riflettere e indagare in profondità.

 

Il Concorso artistico e letterario Ancalau è coordinato da Lucio Aimasso e si avvale della consulenza degli artisti, tutti in vario modo legati a Bosia, Fabrizio Riccardi, Silver Veglia e Remo Salcio.

L’area gioco gratuita per i bambini con l’abile regia delle operatrici dell’Area didattica di Eataly, i bambini da 6 a 11 anni saranno intrattenuti a partire dalle ore 14.30. Giochi, disegni, lavori artistici collettivi per passare piacevolmente il tempo e concedere un po’ di libertà a genitori e nonni interessati agli eventi della giornata.

Il murale di Giacomo Morra –

Giacomo Morra. Nessun dubbio che senza di lui il Tartufo Bianco d’Alba non sarebbe il mito che è oggi nel mondo. A lui la Langa tutta deve moltissimo. Il circolo virtuoso del vino, della cucina, dell’ospitalità ha la sua origine in quell’intuizione di tantissimi anni fa e nella determinazione con la quale Giacomo Morra la portò al successo. Bosia vuole ricordare questo grande uomo e dal 19 giugno il suo ritratto (opera dell’artista Silver Veglia) campeggerà insieme a quello di Cesare Pavese e di Beppe Fenoglio, in una galleria dei “Grandi di Langa” destinata ad arricchirsi di anno in anno e a divenire presto attrazione turistica e culturale.

 

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Le “Storie di Coraggio”: il Mulino Marino –

Il Premio Ancalau 2016 “local/global” è stato attribuito quest’anno al Mulino Marino che nella persona di Ferdinando Marino, narrerà la vicenda di coraggio di un’Impresa e della famiglia che da sempre la conduce, stimolato dalle domande del prof. Piercarlo Grimaldi, Rettore della Facoltà di Scienze Gatronomiche che da piccolo mulino locale l’hanno portata a divenire esportatrice in diversi paesi del mondo e pioniera di coltivazioni cerealicole autenticamente, scrupolosamente biologiche rappresentano una vicenda esemplare dalla quale i giovani possono trarre ispirazione.

Cibi, vini, poesia e musica –

Tra una conversazione e una degustazione, tra i tajarin, i formaggi, i salumi, le torte di nocciola e i vini del territorio, si potranno ascoltare letture poetiche (anche da parte di lettori inaspettati) e brani di musica popolare e colta. Intermezzi meditativi in una giornata di festa che avranno luogo in diversi orari nella Chiesa Parrocchiale sotto la direzione artistica di Lucio Aimasso.

 

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