Seminario con Silvano Agosti  

Il 17 maggio 2016, Albugnano (At) –

«Improvvisamente ho assistito al miracolo di una società nascente, a misura d’uomo, dove ognuno sembra poter gestire il proprio destino e la serenità permanente non è un’utopia, ma un bene realmente comune».

Inizia così Lettere dalla Kirghisia il libro di Silvano Agosti che racconta il desiderio e la volontà di un popolo di disobbedire con amore a qualsiasi norma eccetto che al buonsenso.

Silvano Agosti è ospite a Ca’ Mariuccia martedì 17 maggio alle ore 16, per raccontare e condividere questo sentimento di libertà che appartiene ad ogni essere umano.

A Ca’ Mariuccia, Silvano racconterà della sua infanzia vissuta durante la guerra lontano dai banchi di scuola e vicina alla natura nella libertà di poter giocare; parlerà di “D’amore si vive“, la sua ricerca sull’amore, la tenerezza e la sessualità, della sua domanda all’Unesco e alle azioni Unite chiedendo che l’Essere Umano venga proclamato Patrimonio dell’umanità.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • ore 16, accoglienza e incontro con Silvano Agosti
  • ore 17, seminario dall’Impotenza alla creatività con Silvano Agosti
  • ore 20, cena condivisa
  • ore 21, proiezione del film Uova di garofano e dibattito con l’autore

SILVANO AGOSTI
Silvano Agosti è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e poeta italiano. Dopo aver viaggiato giovanissimo per l’Europa in autostop, e in seguito in tutto il medio oriente e l’Africa del Nord, ha frequentato dal 1960 il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma diplomandosi nel 1962.

Dopo aver collaborato alla sceneggiatura, ai dialoghi e al montaggio nonché alla realizzazione del commento musicale insieme a Ennio Morricone su incarico di Bellocchio per il film I pugni in tasca, nel 1967 Agosti ha esordito nella regia cinematografica con il lungometraggio Il giardino delle delizie, film che a sua volta si avvale delle musiche di Ennio Morricone. Il giardino delle delizie fu invitato all’Expo universale di Montreal come uno dei dieci migliori film prodotti nel mondo in quell’anno, nonostante la censura cui fu sottoposto in Italia.

Da metà anni settanta si avvicina alla tematica della follia realizzando Matti da slegare con Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli. La pellicola è stata girata all’ospedale psichiatrico di Colorno, presso Parma, e propone una nuova interpretazione del rapporto cinema-verità, documento e fiction incentrato sul tema dell’istituzione manicomiale.
Sul piano dell’attività letteraria, Agosti ha firmato diversi romanzi e testi di poesia.

Da quarant’anni, alternando viaggi in India, negli USA e in Canada, vive e lavora a Roma. dove ha fondato e gestisce il cinema Azzurro Scipioni.

UOVA DI GAROFANO
Silvano ritorna col figlioletto nella sua casa natale, ormai diroccata, nella campagna bresciana e rievoca la sua infanzia tra il 1943 e il 1945. Nel difficile tentativo di recuperare il proprio sguardo di bambino, Agosti oscilla tra il tono di favola vissuta e la durezza del giudizio sul mondo degli adulti “sinceri nell’obbligo quotidiano della menzogna”.

Per informazioni:
Ca’ Mariuccia – Località Sant’Emiliano, 2
14022 Albugnano (AT) 335 75 07 496
info@camariuccia.it – http://www.camariuccia.it

 

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