Il 22 giugno 2013 , Torino –

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Il 22 giugno 2013, a partire dalle ore 10, presso Villa Glicini a Torino, l’incontro per i nuovi Running Motivator.

Chi sono e cosa fanno? La figura del “running motivator” nasce in America già qualche anno fa mentre in Italia sono pochi che ancora conoscono questa nuova figura. Non chiamateli personal traineirs e neanche coach, il running motivator è una persona che ama la corsa e che fa di questa sua passione il motore per coinvolgere tutte le persone che vogliono mettersi e rimettersi in gioco e recuperare forma fisica e benessere.

 

Non immaginatevi tabelle, diete e programmi alimentari speciali: si corre per liberare la mente, il cuore e il corpo, da tutto ciò che provoca malessere e che non ci permette di vivere in maniera equilibrata e sana. Se proprio dovete trovare un sinonimo… pensate piuttosto ad una sorta di “guru” della corsa.

 

Giuseppe Tamburino è colui che ha per primo creduto e sta cercando di costruire una RETE IN TUTTA L’ITALIA di Running Motivator, di persone che come lui amano correre e amano farlo con gli altri. Non è una gara, non bisogno dimostrare nulla. Solo recuperare il rapporto con se stessi e con il proprio corpo e le proprie capacità. Vi stupirete di quanto si può fare e di quali e quante siano le risorse nascoste.

 

Il 22 giugno sarà una giornata dedicata a coloro che voglio intraprendere questo nuovo percorso, un momento di confronto con interventi e con interventi di alcuni professionisti di Correre, e le storie delle persone che partecipano all’incontro.

L’ATTIVITA’ HA SCOPO BENEFICO: si richiede l’adesione al codice etico

 

Codice-etico

GIUSEPPE TAMBURINO –

La gran parte delle 26 maratone che ho corso le ho corse sotto le 3 ore. Ho corso anche 2 ultra maratone 1 a Grasse di 50 km 12° assoluto e la Pistoia Abetone. Nel 2008 c’è stata la prima edizione dell’Ecomaretona da Ventimiglia a Reggio Calabria (45 giorni)

Nel 2009 sono partito da Reggio Calabria e sono arrivato a Trieste (85 giorni). Nel 2010 ho fatto il periplo della Sardegna e Sicilia e sono arrivato a Reggio Calabria (30giorni).

 

In America esiste già da anni, ma qui in Italia ancora pochi hanno avuto a che fare con un RUNNING MOTIVATOR, una persona che riesce a rompere le barriere mentali e a superare quelle fisiche per accompagnare tutti quelli che vogliono, ma non ne trovano il modo, ad iniziare o riprendere a correre.

 

Esistono i limiti fisici e quelli mentali, molto più “pericolosi” questi ultimi, perché si insidiano in noi in modo subdolo e profondo e ci impediscono di fare. Tante, forse troppe volte ci ritroviamo a volere fare ma a non avere lo slancio, la convinzione, la motivazione giusta.
Allacciarsi le scarpe e mettersi a correre, andare oltre alla pigrizia e alle mille scuse che spesso ci troviamo non è facile ma neanche impossibile. Non bisogna essere degli eroi per cominciare a correre. Lo sa bene Giuseppe Tamburino, torinese, che ha fatto del running prima una passione e poi una nuova ed entusiasmante professione.

 

Il running motivator è prima di tutto un amico, una persona che vuole accompagnarti in un percorso di recupero di benessere e della forma fisica e di conseguenza anche del buon umore, di equilibrio psico-fisico insomma. Correre sprigiona endorfine, fa bene al fisico e ancor più alla mente.

Cominciare a correre vuol dire avere il fiato corto, dubbi su se stessi, scoraggiamenti e anche voglia di mollare.
Correre con un running motivator fa riscoprire energie che pensavamo di non avere (più), una resistenza che ci stupirà, una forza nuova che ci porta a volere fare e migliorare sempre di più. Sotto il sole o con la pioggia, anche con il freddo gelido invernale… non esiste una stagione per la corsa. Esiste soltanto la giusta motivazione per farlo. A qualsiasi età.

 

Giuseppe Tamburino segue e corre insieme ai suoi runners preparando programmi su misura a seconda degli obiettivi che ciascuno di loro vuole raggiungere. Perché non occorre voler vincere una maratona per muovere i primi passi di corsa. Basta volere mettere se stessi e la propria salute in primo piano: così giorno dopo giorno, mese dopo mese il risultato arriva. Certo c’è la fatica, l’impegno, il rigore che ogni impresa seria richiede. Ma ogni volta che si aggiungerà anche solo un passo in più rispetto alla volta precedente e le gambe saranno meno stanche e il fiato meno corto… ecco allora il lavoro del running motivator sarà raggiunto. Perché una volta che acquisirà il metodo, ogni runner potrà continuare il suo percorso autonomamente.
La corsa non è soltanto strada da percorrere, ma un cammino da fare alla scoperta di se stessi, delle proprie capacità e dei propri limiti per poterli conoscere meglio e magari anche superare.

 

E correre farà del bene non solo ai runners perché parte del compenso raccolto da Giuseppe Tamburino verrà devoluto al COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’OSPEDALE INFANTILE DI TORINO –  ONLUS  –  “IO STO CON IL REGINA MARGHERITA” che opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e promozione di iniziative che valorizzino l’attività dell’ospedale Regina Margherita – S. Anna, contribuendo a qualificarlo anche sotto il profilo tecnico-scientifico.
Il Comitato promuove e realizza raccolte fondi, con i seguenti fini:

  • cura e assistenza dei bambini malati, aiuto alle loro famiglie
  • innalzamento degli standard di accoglienza e comfort in Ospedale
  • acquisto di nuove attrezzature sanitarie e miglioramento del livello tecnologico dell’Ospedale
  • sostegno alla ricerca e allo studio nel campo delle malattie del bambino

Io sto con Regina Margherita Onlus – Torino, sito web: www.reginamargheritaonlus.com

 

VILLA GLICINI

Viale Ceppi n. 5 (Parco Valentino) – TORINO

Per informazioni scrivere a: gtmotivator@gmail.it

oppure telefonare al numero 338/2434821

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