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Il 15 e 16 giugno 2013, NEIVE (Cuneo) –

 

All’interno della quinta edizione del Festival del Paesaggio Agrario, il 15 giugno si terrà una insolita camminata lungo i binari di uno dei tratti ferroviari, recentemente abbandonati dalla volontà politica “moderna”, quello che collega le province di Cuneo e Asti, tra Neive e Castagnole delle Lanze.

 

Una manciata di chilometri, in una zona che si è candidata ad essere riconosciuta come “patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco, un tratto ferroviario che sta all’interno del collegamento tra Alba e le direttrici di Asti, Canelli, Nizza Monferrato, Alessandria, che dovrebbe essere al centro di una riqualificazione, al contrario è ora un binario morto. Nelle ultime settimane si sta ragionando un progetto, caldeggiato dall’assessorato al turismo della Regione Piemonte, che ricoprirebbe l’intero tratto ferroviario tra Alba e Canelli con appositi pannelli a formare una pista ciclabile.

 

Il percorso è accompagnato da musicisti di “strada ferrata” e attori che evidenziano con letture e spunti artistici il senso delle cose. Non mancheranno gli interventi di progettisti, architetti ed amministratori locali per provare a trasformare la festa, anche in proposte concrete.

Programma:

  • ore 17,30, partenza da Neive (ex stazione ferroviaria). Ristoro conclusivo impreziosito dalla degustazione dei vini di Castagnole Lanze.
  • ore 20,30, Castagnole delle Lanze, visita guidata alla Torre panoramica del 1880 dal Conte Paolo Ballada di Saint Robert 
  • ore 21,15, Castagnole delle Lanze, Confraternita dei Battuti Bianchi, spettacolo di Claudio Canal, autore e attore di “Due cuori e un capannone”

 

L’iniziativa è organizzata dalla Rete delle 911 fra associazioni e comitati che compongono il Forum Italiano Salviamo il Paesaggio e promette una full immersion tra la memoria e il quotidiano, tra binari e cemento, tra paesaggi che resistono. Malgrado tutto …un viaggio con una meta: il nostro futuro.

 

L’edizione 2013 del Festival del Paesaggio Agrario, inizia il suo percorso la mattina di sabato 15 giugno ad Asti città, con un convegno a Palazzo Gazelli: “Le potenzialità del territorio tra economia, servizi e valorizzazione” e dopo la tappa tra Neive e Castagnole delle Lanze.

 

Il 16 giugno a Olmo Gentile, il paese più piccolo della provincia di Asti,  diventa, con la sua balconata del Perletto sulle Langhe, il teatro della passeggiata narrativa “I giorni del vento”, come esempio di tutti quei territori poco abitati, che rischiano un definitivo abbandono, nonostante la bellezza paesaggistica e la fertilità della terra. Sarà l’occasione di un confronto tra esperienze diverse, che si concluderanno con il compositore Carlo Pestelli, che proporrà le sue canzoni di ricerca.

 
Nel pomeriggio a Vinchio, sul bricco di Montedelmare nella Riserva naturale della Valsarmassa, amministratori, scrittori, ricercatori, progettisti metteranno a confronto proposte sul tema “Memoria e futuro dei luoghi rurali: come far sì che la memoria della terra sia feconda per il futuro”. Il poeta Tiziano Fratus interpreterà il sussurro degli alberi.

 

Il programma completo del Festival è visibile su:binario morto GLEIS 8
www.davidelajolo.itwww.retedelritorno.it

ASSOCIAZIONE CULTURALE DAVIDE LAJOLO
FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO
PARCO CULTURALE PIEMONTE PAESAGGIO UMANO
IL PAESE CHE NON C’E’ / RETE DEL RITORNO ALL’ITALIA IN ABBANDONO

 
In collaborazione con: Fai Piemonte, Comuni di Castagnole delle Lanze, Olmo Gentile, Vinchio,
Cantina Vinchio – Vaglio Serra, Associazione Monferrato Outdoor
Per informazioni: 0141/870191 – 333 7053420
info@stopalconsumoditerritorio.ithttp://www.salviamoilpaesaggio.it

 

Iniziative sul territorio piemontese

Leggi anche: http://www.piemonteterradelgusto.com/territorio/item/242-i-frutteti-della-memoria.html

 

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