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Il 10 GENNAIO 2013, Teatro Astra, Torino –
Eko Dance International Project” è diretta dalla grande danzatrice internazionale Pompea Santoro, che ha fondato la nuova compagnia di danza in Piemonte, formata da un gruppo di giovani ballerini che presentano due capolavori del coreografo svedese Mats Ek. 

La danza rivolta al sociale ha spinto la direttrice artistica, Pompea Santoro all’allestimento dello  spettacolo creato appositamente per Palcoscenico Danza.

La “Bella Addormentata”e “Giselle” in due contemporanee interpretazioni di famosi balletti classici del repertorio ottocentesco, in “La Bella Addormentata” il coreografo Mats Ek, trasforma il sonno incantato della protagonista rappresentando l’oblio della tossicodipendenza, in “Giselle” la scena diventa un manicomio, dove vivono giovani donne ferite, violate e depresse.
Pompea Santoro cresce a  Nichelino (Torino) iniziando lo studio della danza classica nella scuola “Ariadne” diretta da Jusa Sabatini, dove studia con insegnanti quali Carola Zingarelli, Jozo Borcic (Scala di Milano), Margarita Trayanova (Opera di Sofia), Arlette Castagnet (Scuola Rosella Hightower) Jean Marie Dubrul e Michel Bruel (Opera di Parigi), flamenco con Isabel Nesi Fernandez e jazz con Danielle Fournier (Ballet Jazz de Montreal).

A sedici anni a Brescia vince il premio Tersicore per il “particolare talento artistico” con una variazione tratta dalla “Carmen” (coreografia di A.Alonso), curata dalla sua maestra Margarita Trayanova. I giurati sono nomi importanti della danza, Mario Porcile, Giuliana Penzi, Bianca Gallizia e Alberto Testa, i quali la invitano ad esibirsi al primo Festival “Maratona di Danza” di Spoleto.

A Spoleto viene notata da Pippo Carbone che la raccomanda a Birgit Cullberg direttrice del “Cullberg Ballet”, nello stesso anno è confermata al sesto anno di studio all’Accademia del Teatro Alla Scala di Milano, decide però di entrare nella compagnia svedese diretta da Mats Ek (figlio della Cullberg) dove ha lavorato per ben 25 anni.
Protagonista, in ruoli principali nelle coreografie di Birgit Cullberg, Clara in “La Signorina Giulia” affiancata da Rodolf Nureyev, ha interpretato tutte le coreografie di Mats Ek (dal 1978 al 1998), Giselle, Carmen, Aurora. Ha danzato nei più prestigiosi Teatri del Mondo.

Grandi Maestri quali Misha Meserer, Marina Stavitskaya, Kostantin Damianov, Victor Valcu, Gradimir Pankov, Charles Mudry, Carmen Roche, Irena Milovan, Peter Apple, Alexander Ursuliak , hanno arricchito il “bagaglio” artistico della sua carriera.

In Svezia nel 1993 riceve il premio ”Karina Ari” come migliore danzatrice dell’anno, nello spettacolo dedicato a Jiri Kylian con cui ha lavorato oltre ad altri prestigiosi nomi della danza quali Nacho Duato, Ohad Naharin, Billy Forsythe e Carolyn Carlssson.

Nel 2000 la sua immagine rappresenta il Cullberg Ballet in un francobollo postale in Svezia.

In Italia riceve i più importanti premi:

  • “Premio Postano” (1989)
  • “Danza e Danza” (1994) migliore danzatrice italiana nel mondo
  • “La Maschera d’oro” di Venezia
  • Premio “Vignale Danza” (1994)cittadinanza Onoraria
  • Premio “Acqui Danza”(2003)
  • Premio “Giuliana Penzi”(2009)

Dal 1996 inizia a rimontare i balletti di Mats Ek, per l’Opera di Monaco, l’Opera di Gothemburg, l’Opera di Parigi, l’Opera di Praga, l’Opera di Lione e Royal Opera House dove  insegnare “Carmen” sia a Sylvie Guillem che a Tamara Rojo.

Nel 1997 riprende “Giselle” alla Scala di Milano dove Elisabetta Terabust, allora Direttice, la invita a ballare nel ruolo principale come “Artista ospite” affiancata da Massimo Murru.

Nel 2002 lascia il “Cullberg Ballet” e ritorna a Torino, diviene consulente artistica del Teatro Nuovo, danza alla Biennale di Venezia con un balletto creato appositamente per lei da Jacopo Godani e un passo a due di Johan Inger (nel 2005).

Oggi, cura le coreografie dei balletti di Mats Ek nei più grandi Teatri Europei e tiene master-class in Italia e in Europa. Ha insegnato nelle prestigiose Accademie sia classiche che contemporanee: Conservatoire de Paris, l’Accadema del Teatro alla Scala di Milano, Académie de Danse Princesse Grace, Codarts, Laban Trinity e Rambert School of Ballet and Contemporary Dance.

Nel 2010 riprende Giselle al Teatro San Carlo di Napoli, dove ha l’occasione di insegnare a Roberto Bolle il ruolo di Albrecht.

La passione per l’insegnamento e l’amore per i giovani talenti, alla quale ora si dedica, la portano ad attuare il progetto “EkoDanceProjet”, un percorso di formazione artistica curato e diretto da lei con Veli Peltokallio, rivolto a tutti i danzatori che hanno terminato il loro percorso accademico.

Un’ottima opportunità in Italia per i giovani danzatori di crescere sia tecnicamente sia artisticamente, con la possibilità di periodi di studio ed esperienza nelle grandi accademie e compagnie europee. La compagnia professionale “EkoDanceInternationalProjet” realizza spettacoli di coreografi di alto livello e coreografi emergenti.

Per informazioni: ekodanceproject@gmail.com

FONDAZIONE TPE · TEL: 011 5119409 · FAX: 011 5184711

BIGLIETTERIA TEATRO ASTRA – TEL: 011 5634352

INFO@TEATROACORTE.IT
TORINO – SALA GRANDE – TEATRO ASTRA Via Rosalino Pilo, 6, 10121
10 GENNAIO 2013 ore 21

redazione torinoterra                scritto da Tiziana Tesio

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